Poesia e musica per la Confraternita dei Battuti
Intorno al 1495, l’umanista pordenonese Pietro Edo (noto anche come Pietro Capretto o del Zocul) per primo raccolse, trascrisse e rielaborò i canti della Confraternita dei Battuti di Pordenone in due manoscritti, oggi conservati a Parigi e a Udine.
Il laudario di Edo restituisce innanzitutto i vivaci tratti della religiosità popolare dei laici, ma permette anche di entrare nella dimensione delle pratiche rituali e delle relazioni sociali della confraternita, restituendo uno spaccato della vita urbana friulana sul finire del Medioevo.
Concerto dell’ensemble Dramsam, preceduto da una prolusione di Francesco Zimei, Università di Trento.
Alessandra Cossi voce
Elisabetta De Mircovich – voce, vielle
Claudio Zinutti – voce
Matteo Zenatti – voce, arpa
Marco Ferrari – flauti, zampogna
Andrea Angeloni – trombone
Fabio Accurso – liuto, flauto, direzione
Il concerto si situa all’interno del convegno
Lingua, letteratura e musica tra Veneto e Friuli all’epoca di Pietro Edo (1426-1504) – Convegno di studi, Pordenone, Palazzo Mantica, 7-9 maggio 2026