Le canzoni dei trovatori, così lontane nel tempo, possono riavvicinarsi a noi con un po’ di cura e attenzione.
Dopo il tuffo nella vita di Raimbaut di Vaqueiras dello scorso anno, riprendo le sue canzoni, e quelle di Gaucelm Faidit, Arnaut Daniel, Bernart de Ventadorn, e le canto raccontandole durante un concerto pomeridiano a casa mia, su in mansarda, un timido richiamo di Vicariato10.
Faccio tutto io: canto, suono la mia arpa salterio, traduco e racconto, in un’ora invernale accompagnati da una tazza di tè.
Un concerto durante la settimana, non è un evento festivo, è un momento di pausa in mezzo ai giorni veloci e freddi di gennaio, in cui ascoltare versi che cantano di amore, soprattutto (e delle sue più sottili declinazioni), ma anche della primavera che poi arriverà.
Ci sono pochi posti (mi basta in realtà anche un solo spettatore :-).
Si prenota qui:
mercoledì 21 gennaio 2025, ore 17, a Tregnago!
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grazie, c’è sempre questo gap