Hagiotheca

Un progetto nato intorno al 2010, per l’incontro fortuito e decisivo di tre musicisti che coltivavano l’insana passione per le storie dei santi più bizzarri ed astrusi. Ne scaturì subito il trailer di qualcosa che doveva essere, ma non si sapeva bene in che forma. Questo il primo trailer:

Seguì un anno di approfondimenti e studi e ricerche sulle storie dei santi di tutto il mondo. Ne nacque lo spettacolo ‘La Gerusalemme Celeste’, rappresentato a Bellinzona, nella Chiesa di San Biagio, il 10 settembre 2011, per la stagione Cantar di Pietre. Fu l’unica recita.

Dal sito di Paolo Borgonovo

Hagiotheca, il reliquiario dei santi perduti è un progetto che ha dato vita ad uno spettacolo teatrale vero e proprio, con la consulenza registica di Chiara Magri. Per una volta tanto, ignorando quei bellimbusti dei Fanti, volevamo scherzare, o piuttosto giocare coi Santi: questo lo spunto germinale di un percorso di teatro e musica legato ad agiografie eccentriche e peregrine – ma sappiatelo: tutti i santi citati, per quanto oscuri, sono reali e documentati. Tre musicisti hanno avuto un compito dalla Celeste Direzione: ritrovare i santi perduti, richiamarli dalla nebbia dell’oblio in cui sono stati precipitati dalla distrazione dei fedeli viventi. E quale richiamo è più forte della musica?

Ella De Mircovich (voce, arpa) LA MORTE

Paolo Borgonovo (voce, flauto) ADEMARO DE CHABANNES

Matteo Zenatti (voce, arpa, percussioni) SAN BRENDANO

regia di Chiara Magri


Le musiche
Non volendo menzionare tutti i compositori che ci seguono nel racconto, abbiamo deciso, dopo estrazione a sorte, di citare solo i nomi che cominciano con la lettera M; eccoli, dunque, in disordine alfabetico:

Monteverdi, Claudio
Messiaen, Olivier
Medievale, Anonimo
Melodia, Tradizionale
Maria di Nazareth

È possibile vedere lo spettacolo, in parte o integralmente, alla pagina dedicata dei video, qui.


Qui invece è possibile scaricare la presentazione del progetto.