L’aria ruffiana e leggera

del sabato sera (che poi si perde il conto delle giornate)

Quando si apre una porta, non sai cosa ti aspetta. Sono entrato nel loop delle canzonette barocche, vediamo quando mi passa.

‘Occhi amorosi’, dalla raccolta di Giovanni Stefani del 1621, Affetti amorosi. Ci vorrebbe un liuto, ho GarageBand ad aiutarmi.

O begl’occhi, o chiare stelle
che del sol via più splendete,
del mio cor fiammelle sete;
deh, perché non poss’io dire
del mio cor il gran martire?

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(self made)